Descrizione
Il Curricolo verticale dell’IC San Tommaso D’Aquino di Priverno – Prossedi vuole garantire il diritto degli alunni/e ad un percorso formativo organico e completo, che promuova uno sviluppo multidimensionale nell’arco del tempo e tenendo conto dello sviluppo evolutivo ed educativo degli alunni/e e nei diversi ordini scolastici, al fine di promuovere lo sviluppo armonico della persona.
Il curricolo verticale può definirsi un percorso formativo che si sviluppa attraverso traguardi pianificati da raggiungere nel tempo. Per la sua realizzazione occorre progettare modalità di utilizzo dei tempi, delle attrezzature, degli spazi, delle risorse umane ed economiche. Il Curricolo è il risultato della volontà di garantire la continuità orizzontale e verticale, per contribuire efficacemente alla maturazione delle competenze trasversali e disciplinari dei nostri alunni, nel loro percorso di vita. Il quadro normativo di riferimento è rappresentato: dalle Indicazioni Nazionali per il Curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’ istruzione del 2012 e Indicazioni Nazionali e nuovi scenari del 2018; dal Quadro di riferimento europeo allegato alla Raccomandazione relativa alle Competenze Chiave per l’apprendimento permanente del Consiglio dell’Unione Europea, del 22 maggio 2018; dalle Competenze Chiave di Cittadinanza da acquisire al termine dell’istruzione obbligatoria (D.M. 139 del 22 agosto 2007-allegato 2 “Regolamento recante norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione”); dalle Nuove norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di stato (D. Lgs. N. 62/2017 e Linee guida); dalla nuova Valutazione nella scuola Primaria come dall’O.M. n. 3 del 9 gennaio 2025 che disciplina le modifiche introdotte dalla legge e riporta nell’Allegato A la Descrizione dei giudizi sintetici per la valutazione degli apprendimenti nella scuola primaria, con cessazione degli effetti delle disposizioni dell’O.M. n.172 del 4 dicembre 2020; Legge 150/2024 – ha introdotto la revisione del sistema di valutazione periodica e finale alla SP, rimandando all’Ordinanza ministeriale le modalità applicative.